In dipendenza

scritto da Alekos
Scritto Un anno fa • Pubblicato 21 ore fa • Revisionato 21 ore fa
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Testo: In dipendenza
di Alekos

Inaugurando un nuovo taccuino,

tra Pennac "Il mio assassino",

i tuoi occhi e la tua voce

un'ossessione,

una persecuzione,

che va al di là

della consolazione.

Un balzo temporale

dall'era pre-industriale

alla modernità

non rischiara gli animi

con l'elettricità

e il cassetto è ancora ingombro

non voglio, non posso, non riesco

a salutare, dare un taglio

silenziosamente,

senza tante storie

e attendo l'ennesimo ritorno,

scrivo sopra un altro foglio

storie d'amore e d'abbandono,

complicità ed incomprensione

e m'infrango su uno scoglio

come mare di dolore

in spuma di silenzio

mentre annega la speranza

nell'oblio della mia stanza.

Depressione,

attesa,

aspettative,

malessere,

inettitudine,

rimpianto,

indecisione,

lacrime,

non - sense,

furore,

bruciore,

ti amo,

livore?

non cerco, non riesco, non posso,

annaspo,

grottesco,

fuggiasco,

ri-esco e ti cerco

ti vedo sempre

ma non ti trovo mai.

Portato a spalle, a braccetto,

sconsolato e sorretto,

svenuto sul letto,

incosciente,

a terra, per le scale

per offuscare il male

che sgorga, che stilla,

riempie, permea e colma

il vuoto interiore

in testa, negli arti, nel petto

nuovamente privato

del tuo sguardo ed affetto,

agonizzante, sepolto, in difetto,

mi schianto, mi eclisso,

sopravvivo in supplizio

sempre in fondo all'abisso

o sull'orlo

del mio precipizio;

senz’alcun aspettativa

ma, consapevolmente,

alla deriva.

E tu non mi salvi,

ma, ignara,

mi affondi.

È un canto di dolore,

un grido nel deserto,

un pianto, uno stridore,

intervento a cuore aperto,

un'emorragia, un'infezione

e speranza di resurrezione.

Assenza,

carenza,

mancanza,

distanza,

fottuta pazienza,

amore in partenza,

malinconica attesa

in angusta stanza

e il ricordo bruciante

di un unico bacio,

preso, dato, rubato

e di un sogno crollato.

E, sepolto e dolente

e con umore asfissiante,

mi lacero e struggo

il corpo e la mente

arrancando in pena

in assurdo presente,

anelando il calore

tra le tue cosce rovente

In dipendenza testo di Alekos
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